Dal sito ufficiale
Kappa Edizioni:
Quinto titolo targato Manga San, ossia "l’altro modo di leggere
manga". Kappa Edizioni presenta una rivoluzionaria linea dedicata
al Nuovo Fumetto Giapponese, per (di)mostrare che il Paese del Sol Levante
è capace di avere un occhio di riguardo per un manga alternativo,
adulto, estremo, ma soprattutto per tornare a far leggere storie dalla
struttura narrativa forte, dalla narrazione densa, ma dal segno fresco,
originale, accattivante.
Miriamo ora ‘al sesso’ grazie a Yumi Unita, un giovane satiro
del fumetto giapponese. Questo suo Guardami è la fotografia di
una società malsana, che sublima il sesso e rende virtuale ogni
contatto fisico. Voi forse non lo sapete, ma proprio in questo preciso
istante qualcuno vi sta osservando, e non solo in questo istante, in ogni
momento della vostra vita c'è lì qualcuno che vi guarda.
Li chiamano "voyeur", che detto così in francese sembra
qualcosa di colto, di raffinato, mentre invece significa solo "guardone".
I guardoni sono persone che derivano il proprio piacere fisico e mentale
spiando la gente nei loro momenti di maggiore intimità, senza che
questi se ne rendano conto o siano d'accordo. Il rischio e la segretezza
sono elementi erotici importanti della gratificazione sessuale ottenuta
mediante il voyeurismo, perché il vero voyeur raggiunge piena soddisfazione
solamente attraverso l'osservazione segreta degli altri. Heisaku è
uno di questi. Un universitario perdigiorno attratto in modo morboso da
ogni fessura o spiraglio sia in grado di fargli intravvedere qualcosa.
In particolare Heisaku si ferma per strada ad ammirare gli strettissimi
spazi bui che intercorrono tra edificio ed edificio, spesso colmi di rifiuti
d'ogni genere. Ciò che rende questa mania una vera e propria patologia,
è il fatto che il giovane non si trova mai a fantasticare su quanto
scorge nei vari pertugi, quanto piuttosto su ciò che essi celano
all'occhio umano, sul mondo invisibile che si apre oltre gli stessi. Ma
c'è di più. Heisaku è il guardone per eccellenza,
un "voyeur condominiale". A lui non servono cannocchiali ad
alta definizione, binocolo militare al collo, macchina fotografica dal
potente zoom: conosce le abitudini della sua dirimpettaia, e questo gli
basta. Proprio di fronte a casa di Heisaku abita infatti una ragazza,
la cui stanza è nascosta da una tenda sempre tirata. La tenda,
tuttavia, lascia intravvedere uno spiraglio di camera che ovviamente attira
l'occhio del ragazzo. Spiare furtivamente la stanza e la ragazza diventa
un'abitudine quasi ossessiva per Heisaku, e presto si accorge di non poterne
più fare a meno. Ogni nuova occhiata è il pretesto per nuove
fantasie. Tuttavia il ragazzo non sospetta minimamente che Fumio, anch'essa
universitaria, lo stia spiando forse ancor più ossessivamente,
immortalandolo in mille pose e conservando le sue foto attaccate alla
parete. La tenda, dunque, è lasciata appositamente scostata per
provocare il ragazzo. Un bel giorno, per caso, i due si incontrano alla
mensa universitaria, e seppur ben consapevoli l'uno dell'identità
dell'altra, i due sembrano disposti a continuare quel gioco ambiguo. Nasce
una sorta di rapporto non del tutto diretto, basato soprattutto sull'osservazione
a distanza del partner, nel quale si inseriscono due amici universitari
di lui e un'ambigua ragazza che si è infatuata di Fumio...
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