Dal sito ufficiale
Kappa Edizioni:
Terzo titolo targato Manga San, ossia "l’altro modo di leggere
manga". Kappa Edizioni presenta una rivoluzionaria linea dedicata
al Nuovo Fumetto Giapponese, per (di)mostrare che il Paese del Sol Levante
è capace di avere un occhio di riguardo per un manga alternativo,
adulto, estremo, ma soprattutto per tornare a far leggere storie dalla
struttura narrativa forte, dalla narrazione densa, ma dal segno fresco,
originale, accattivante.
Miriamo ora ‘al fegato’ grazie a Daisuke Igarashi, un talento
del fumetto giapponese. Questo suo Witches è una suggestiva favola
'nera'. Gli incontri, spesso, sono guidati dal destino. Shiraru è
cresciuta in un paese di tessitori, ha imparato a lavorare con il fuso,
e i suoi filati sono preziosi. Il popolo di Shiraru è nomade, e
un giorno la ragazzina sale a bordo di un camion per andare incontro alla
vita. Shiraru non è una ragazzina come tante. Non lo sa ancora,
ma è una messaggera. La città che raggiunge è magica,
una linea di confine tra Oriente e Occidente, dove due mondi e due culture
si scontrano. È lì che vive la strega Nicola, ed è
il destino a volere l’incontro tra le due. Ma per quanto sia potente,
nessuna magia può risarcire delle cose perdute, e i limiti della
natura umana dovranno per una volta essere infranti.
Una storia appassionante, per ritrovare quel sottile brivido che finora
avevamo provato solo da bambini ascoltando alcune favole dei Fratelli
Grimm. Nato a Saitama il 2 aprile (l’anno ha ormai smesso di dichiararlo)
e laureato alla Tama Art University, Daisuke Igarashi ha debuttato professionalmente
nel 1993, dopo aver vinto il premio Shiki-Taisho grazie a Ohayashiga Kikoeru
Hi. L’autore si muove sapientemente tra narrazioni popolari di spiriti
e mostri, che sembrano davvero far parte integrante del suo codice genetico.
Racconti del folklore nipponico vengono da lui rappresentati con una particolare
attenzione per le atmosfere misteriose e macabre, e interpretati graficamente
con la maestria di un artista dell’Ottocento che si confronta con
il fumetto. Tra i suoi lavori apparsi sul mensile “Afternoon”
di Kodansha, i fan italiani hanno avuto modo di apprezzare negli ultimi
anni lo strabiliante Ancora inverno e l’inquietante Le lacrime di
Taro.
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