Dal sito ufficiale
Kappa Edizioni:
L’altro modo di leggere manga: Kappa Edizioni presenta una rivoluzionaria
linea dedicata al Nuovo Fumetto Giapponese, per (di)mostrare che il Paese
del Sol Levante è capace di avere un occhio di riguardo per un
manga alternativo, adulto, estremo, ma soprattutto per tornare a far leggere
storie dalla struttura narrativa forte, dalla narrazione densa, ma dal
segno fresco, originale, accattivante.
Miriamo subito ‘allo stomaco’ grazie a Inio Asano, esponente
della New Wave nipponica del Terzo Millennio, dallo stile asciutto e dall'incedere
incalzante, un autore dotato e talentuoso sempre più legato al
mondo del cinema e alla televisione. Il suo What a wonderful world è
un'opera corale in due volumi dall'andamento divagante, il cui intreccio
apparentemente casuale delle storie fornisce il cuore del manga. Nella
caotica Tokyo si intrecciano le vicende di una galleria composita di personaggi:
Toga ha ventitré anni, ha lasciato l’università da
sei mesi e vive con la sua tartaruga in un vecchio appartamentino senza
bagno ognando il rock. Hana è perseguitata da un corvo parlante
perché ha addosso l’odore di chi desidera morire. Una liceale
incontra un uomo con un costume da orso, armato di pistola, che le promette
trecentomila yen in cambio del suo aiuto. Uno dei vecchi compagni di Toga
mette tutto in discussione per tornare a suonare con l’amica, rompendo
col lavoro, con la sua ragazza, con le abitudini, ma i suoi sogni diventano
così normalità. Hozumi e la sua banda tormentano i ragazzini
più deboli. E Noda è il più debole di tutti. Una
cena di classe di ex compagni delle medie scatena un profondo senso di
inadeguatezza in un disegnatore di fumetti di scarso successo. Tamotsu
ha la passione per la fotografia, Endo per lo skateboard, mentre il desiderio
di Sciroppo è quello di diventare un uccello. Tutti riusciranno,
in un modo o nell’altro, a vivere il proprio sogno. Persone apparentemente
normali, ragazzi e adulti, decidono di improvvisamente di ribellarsi a
tutto e a tutti, alle angherie dei prepotenti, all'arroganza della gente,
alla loro intolleranza e alla loro cattiveria. Difficile sopportare una
società che mostra oggi più che mai il proprio lato peggiore.
Una momentanea perdita di equilibrio da parte di cittadini qualunque dà
l'abbrivio a una storia priva di punti deboli, senza tregua, capace di
alternare attimi di furia e ribellione a momenti di profonda riflessione.
408 pagine che si presentano compatte e densissime, traboccanti di pensieri
e situazioni in divenire, fulminanti ed elettriche, sempre in equilibrio
tra tensioni capaci di sostenere gli obiettivi esistenziali del racconto
e vibrazioni perfino poetiche. Di quella tragica e sgualcita poesia che
cresce solo tra gente comune di grandi città avvelenate.
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