Dopo gli annunci delle scorse
settimane, è finalmente completo il piano dell'opera di “Mangasan”,
la nuova linea seinen manga di Kappa Edizioni.
Dal sito ufficiale Kappa Edizioni:
Dai primi anni Novanta o oggi, l'invasione dei manga in Italia ci ha permesso
di leggere moltissimi 'shonen' e un discreto numero di 'shojo',
i primi indirizzati principalmente a un pubblico maschile e i secondi
a quello femminile, ma tutti rivolti a lettori giovanissimi, dagli 8 ai
14 anni. Questa fascia di pubblico è la più ricettiva riguardo
al media fumetto, ma i lettori col tempo crescono, e quando la sola avventura
non basta più, molti sono spinti verso altre letture, o verso altri
interessi. In Giappone gli editori di manga si sono resi conto di questa
realtà da molto tempo, e per questo ai titoli più commerciali
(spesso trasposti in cartoon di successo) hanno affiancato proposte più
adulte e autoriali. Questi fumetti si chiamano 'seinen' e s'indirizzano
a un pubblico più maturo: i loro lettori di riferimento hanno infatti
un'età compresa tra i 20 e i 35 anni, sono studenti universitari,
ma anche salaryman o donne in carriera. I protagonisti di questi fumetti
sono personaggi complessi, spesso tormentati, meno idealisti e idealizzati
degli eroi di Dragon Ball o One Piece. Le loro storie non esitano a spingersi
in profondità, sono più intense, ma non per questo schiave
di sesso e violenza. Anche lo stile di disegno è diverso: il segno
è più lavorato, la regia della tavola più complessa.
Un ritorno alla ricerca, alla sperimentazione, ma su solide basi di sceneggiatura
e su trame monolitiche. I 'seinen' s'ispirano normalmente alla
vita quotidiana, ma possiamo trovare anche qui risvolti allegorici o trasformazioni
fantastiche. Sono molte le riviste giapponesi dedicate a questo genere
narrativo: gli editori investono sempre più energie sui 'seinen',
tanto che il loro numero è superiore a quello dei magazine 'shonen'.
Se in Giappone le riviste 'seinen' vendono meno di quelle 'shonen'
e 'shojo', quindi, è solo perché l'offerta è
maggiore, e il pubblico si frammenta. Anche la confezione è superiore,
dal momento che le riviste 'seinen' sono graffettate e non incollate,
e soprattutto stampate su carta di buona qualità. Tra le riviste
'seinen' più diffuse troviamo "Young Jump" di
Shueisha, editrice che ha in catalogo anche "Super Jump" e "Business
Jump", dove confluiscono oggi le più celebri firme di "Shonen
Jump" degli anni Ottanta, ormai troppo distanti dalle giovani generazioni.
Anche Shogakukan pubblica diversi 'seinen' magazine come "Big Comics
Spirit", "Big Comic Original", e la più recente
e alternativa "Ikki", da cui arrivano diversi titoli della nostra
linea MANGA SAN. Mentre Futabasha propone ai suoi lettori più adulti
la famosa "Action", Kodansha fa infine il pieno d'incassi con
"Young Magazine" e "Morning".
Un mensile che presenterà volumi autoconclusivi (come nel caso
di Love My Life) o miniserie (in due volumi, nel caso
di What a Wonderful World). Un ventaglio di manga alternativi,
capaci di colpire tanto il cuore che lo stomaco, provenienti dalle linee
più innovative di Shogakukan (per la precisione, dalle pagine di
"Ikki") e di Shodensha. In una nuova veste editoriale 'a libro'
mai sperimentata prima, con lettura rigorosamente 'alla giapponese', da
fine ottobre 2005 OGNI MESE avrete tra le mani un vero e proprio romanzo
a fumetti unico e indimenticabile. Perché Manga San è l'altro
lato del Sol Levante. Perché Manga San è un 'signor manga'.
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