Fum.Ante!
| Ottobre
2004 |
Ecco
a voi una guida minimale ad alcuni anime iniziati da pochi giorni sulle
televisioni giapponesi. Non ho pretese di completezza, sono solo quelli
da me giudicati più interessanti (per un motivo o per l'altro);
inoltre, la lista è da considerarsi “in progress”,
perché altre serie verranno presto aggiunte!
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Beck
http://www.beck.ne.jp/ |
Tratto dall'omonimo manga di Harold Sakuishi, pubblicato
su Shonen Magazine (Kodansha).
Koyuki (ma il suo vero nome è Yukio) è uno studente di
liceo qualunque, che conduce una vita piatta e noiosa. Se ne rende perfettamente
conto, ma non riesce a fare nulla per cambiare. Ma la rinnovata amicizia
con Izumi e l'incontro con Ryuusuke e il suo strano cane Beck (per non
parlare di Maho...) cambieranno tutto. Un anime sull'amicizia, la musica,
i sogni. Imperdibile!
Il manga originale è una delle migliori opere attualmente pubblicate
in Giappone. La versione ani¬mata non sembra promettere nulla di
meno. All'ottimo tratto di Sakuishi si aggiungono un character design
molto azzeccato, animazioni allo stato dell'arte, la regia del grande
Osamu Kobayashi e so¬prattutto una colonna sonora decisamente coinvolgente,
perfettamente adatta allo spirito dell'opera (a partire dall'opening
“Hit in the USA” dei Beat Crusaders). Ora aspettiamo di
sentire come saranno le canzoni dei gruppi citati nel manga.
Animazione: Madhouse (Paranoia Agent, Ninja Scroll)
Regia: Osamu Kobayashi (Kimagure Orange Road)
Character Design: Motonobu Hori
Musiche: Yukio Nagasaki
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Bleach
http://www.j-bleach.com/
Tutto
su Bleach!!! |
Tratto da un manga di Kubo Tite, pubblicato su Shonen
Jump (Shueisha).
Ichigo Kurosaki, 15 anni, capelli arancioni, non è un normale
studente, ma è sempre stato in grado di vedere spiriti e spettri.
Ora un destino più grande l'attende: dopo l'incontro con la Shinigami
Rukia Kuchiki, Ichigo ne erediterà i poteri e dovrà combattere.
Lo Studio Pierrot non lavora al suo meglio: la qualità dell'animazione
è altalenante, mentre il character desing è abbastanza
fedele al tratto di Kubo Tite, seppur un po' troppo semplificato; una
nota di demerito ad alcune scene in esterno, illuminate da una luce
che ha il solo effetto di far perdere definizione ai disegni. Buona
la scelta dei colori, che valorizza le scelte dell'autore del manga
originale.
Come è noto a chi ha già avuto modo di seguire il manga,
la storia di Bleach all'inizio è piuttosto convenzionale: tra
il quarto e il quinto volume, però, la storia prende una piega
molto interessante e si dimostra sopra la media della gran parte degli
shonen manga. L'anime, in questi primi episodi, segue abbastanza fedelmente
la sua controparte cartacea: se non siete soddisfatti da questo inizio,
tenete duro e rimanete in attesa della Soul Society, sperando che questa
versione animata si dimostri all'altezza dell'originale.
Animazione: Studio Pierrot (Midori no Hibi, Naruto)
Regia: Noriyuki Abe (GTO, YuYu Hakusho)
Character Design:
Musiche: Shiro Sagisu (Evangelion, Ushio & Tora)
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Gankutsuou
http://www.gankutsuou.com/ |
Dopo Samurai 7, lo Studio Gonzo ritorna con un'altra
rivisitazione futuristica di un grande classico: dopo “I Sette
Samurai” di Kurosawa, ora è il momento de “Il Conte
di Montecristo” di Alexandre Dumas.
Il giovane Visconte Albert de Morcerf e l'amico Franz, Barone d'Epinay
arrivano su Luna per assistere al Carnevale. Qui incontrano il famoso
Conte di Montecristo, un ambiguo personaggio dal personaggio misterioso,
che si dimostra subito interessato ai due amici. Invitatili nel suo
palazzo per assistere ad un'esecuzione, momento culminante del Carnevale,
il Conte costringe Albert ad una scelta difficile: tirare a sorte e
salvare la vita di uno dei tre condannati... Ma quali sono i veri fini
del nobile? Chi è la misteriosa ragazza che seduce Albert per
poi puntargli contro una pistola?
Lo Studio Gonzo stupisce ancora una volta: l'ambientazione è
un incrocio tra la Francia Ancien Régime, la società ottocentesca
e un rave party, il tutto su uno sfondo fantascientifico di cui nel
primo episodio si è però potuto vedere ben poco. Ma se
a questi “meltin' pot” eravamo già un po' abituati,
lo stesso non si può dire per lo stile artistico di cui l'anime
è esempio: dimentichiamoci colori e luci tradizionali, e ammiriamo
le texture variopinte e “immobili”, per un effetto del tutto
particolare. Originale, senza dubbio, ma probabilmente non tutti apprezzeranno.
La vendetta del Conte di Montecristo è appena cominciata...
Animazione: Gonzo (Last Exile, Gravion)
Regia: Mahiro Maeda (Final Fantasy: Unlimited)
Character Design: Hidenori Matsubara (Sakura Wars, Otaku no Video)
Musiche: Jean Jacques Burnel
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Top
wo Nerae 2 - Diebuster http://www.top2.jp/ |
La giovane Nono si trasferisce in città per
realizzare il suo sogno: diventare un pilota spaziale e combattere la
razza di mostri che minaccia la Terra. Ma determinazione e coraggio
non bastano, come le dice Lark, un membro della squadra d'élite
“Topless”. Ma quando viene coinvolta nell'attacco di un
mostro spaziale, Nono riesce a risolvere la situazione, nonostante la
sua imbranataggine, diventando........ “Topless”!!!!!
Nonostante il nome, questo anime non è un vero seguito del famoso
Gunbuster: ne è più che altro una parodia, una versione
alternativa ambientata nello stesso universo narrativo, una rivisitazione
della filosofia del “punta al top!”. Insomma, chi si aspettasse
di assistere ad ulteriori avventure di Noriko, rimarrebbe molto deluso
da questo OAV, che resta in ogni caso godibile per chi si voglia godere
una visione del tutto disimpegnata.
Eviti questo anime anche chi si aspetta di ritrovare il tratto di Haruhiko
Mikimoto: per l'occasione, il character design è stato affidato
a Yoshiyuki Sadamoto, già al lavoro su Evangelion e Nadia; inoltre,
lo stile ricorda molto quello dell'ancora inedito in Italia FLCL, da
cui viene ripreso ben più di un elemento.
Animazione: Gainax (Evangelion, FLCL)
Regia: Kazuya Tsurumaki (Evangelion: D&R, FLCL)
Character Design: Yoshiyuki Sadamoto (.Hack/Sign, Honneamise)
Musiche: Kouhei Tanaka (Bastard!!, One Piece)
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Una studentessa di seconda media, Nao è il presidente
del Club di Fotografia Digitale. L'unico soggetto delle sue foto sono
il cielo e le nuvole. Mentre osserva alcune nuvole dal tetto della scuola,
Nao si trova di fronte ad un evento bizzarro: un gatto che vola nell'aria.
Sorpresa dalla strana apparizione, Nao perde l'equilibrio e cade dal
tetto. Miracolosamente, la sua vita viene salvata da qualcuno in grado
di manipolare il vento. È l'inizio di un viaggio alla scoperta
dei Kazetsukai.
Dagli autori di alcune tra le migliori serie degli ultimi anni, un anime
dal character design molto particolare, spigoloso, sicuramente diverso
dai prodotti mainstream, che forse molti non apprezzeranno, ma che altri
al contrario adoreranno.
Animazione: Production I.G. (Ghost in the Shell: SAC, Otogi Zoshi)
Regia: Junji Nishimura (Ranma ½, Samurai Deeper Kyo)
Character Design: Masatsugu Arakawa (Ghost in the Shell, Nanchatte Vampirian)
Musiche: Kenji Kawaii (Maison Ikkoku, Patlabor)
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Dall'omonimo manga di Jin Kobayashi, pubblicato in Giappone da Kodansha
sulla rivista Shonen Magazine, in Italia da Play Press sulla rivista
Yatta!
Tsukamoto Tenma, una studentessa al secondo anno di liceo, è
innamorata del bel (?!) Karasuma, il tipico secchione che non si accorge
nulla di quanto gli succede intorno, oltrettutto destinato a cambiare
città entro breve, gettando nella disperazione Tenma. La timidezza
della protagonista, e soprattutto la sua stupidità, le impediscono
di dichiararsi al suo amato. Se questo non bastasse, Tenma non si accorge
degli altrettanto fallimentari tentativi di Harima Kenji, il baffuto
teppista della scuola, perdutamente innamorato di lei, disposto persino
a frequentare “seriamente” le lezioni pur di conquistarla.
La solita, tipica, commedia scolastica? La rotta è quella, ma
il timone è indirizzato con decisione verso la demenzialità
pura. Merito dell'idiozia che in un modo o nell'altro è condivisa
da tutti i personaggi, a partire dai protagonisti.
Animazione: Studio Comet (Mizuiro Jidai, Shura no Toki)
Regia: Shinji Takamatsu (Kido Shin Seiki Gundam X, Brave Express Might
Gain)
Character Design: Hajime Watanabe (Kodocha, Kaleido Star)
Musiche: Toshiyuki Omori (Kido Senkan Nadesico, Shingetsutan Tsukihime)
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Tratto
dall'omonimo manga di Shimoku Kyo, pubblicato anche in Italia sulla rivista
Kappa Magazine, con il titolo “Otaku Club”.
Il timido Kanji Sasahara, all'inizio di un nuovo anno
scolastico, non riesce a scegliere il club a cui iscriversi. La sua indecisione
lo porta per caso all'incontro con i membri del “Genshiken”,
“Società per lo Studio della Arti Visive Moderne”,
che non è altro se non la copertura per un covo di otaku all'ultimo
stadio. Catturato suo malgrado dalla curiosità per alcune doujinshi
erotiche, Kanji viene costretto ad iscriversi al club, in compagnia di
Makoto Kosaka, all'apparenza un normale ragazzo, in realtà ormai
irrecuperabile nella sua otakuaggine, tanto da non accorgersi delle attenzioni
della manesca Saki Kasukabe, decisa a redimerlo una volta per tutte...
Un'ironica e a tratti velenosa panoramica sul terribile e per certi versi
affascinante mondo degli otaku giapponesi. Guardatelo per liberarvi dalla
tentazione di diventare come loro!
Animazione: Palm Studio (Tetsujin 28-go)
Regia: Takashi Ikehata (Inuyasha, Happy World)
Character Design: Hirokata Kinoshita (Happy World)
Musiche: Masanori Takumi (Koikaze)
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