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EDITORIALE

FUORILEGGE

In un paese ­ l'Italia ­ dove neppure pagando si riesce a incontrare un guardiapesca (giorno dell'apertura escluso, ovviamente), uno degli sport preferiti tra i pescatori è discutere di misure, limiti di cattura, no kill e altre simili amenita'.
Conosco persone che prelevano una media di trenta trote (di ogni misura possibile) ogni volta che vanno a pesca. Lo fanno da anni, indisturbate. Mai incontrata una guardia.
Ve la immaginate la scena di una guardia che vi ferma e con il righello vi misura le trote nel cestino e ne trova una da 21,5 cm dove la misura e' 22? Che vergogna. Voi grandi, grossi, pescatori "evoluti", con un pescetto nel cestino e neppure una scusa credibile. Sembra fantapesca, ma accade. Ho sentito balbettare da pescatori superaccessoriati che il "misurino non funzionava bene".
E della qualita' dei pesci? Voi che state pulendo una decina di trotacce pronta pesca, ingobbite e spinnate e il nokillaro di turno viene li' e ve la mena fino a farvi sentire in colpa perche' "spopolate il torrente". Beh, se devono starci quei pesci li', meglio vuoto, sarebbe da rispondere. Io se posso, le trote pronta pesca le porto via tutte, nessuna esclusa, nessuno sconto, nessun ritegno. Sono pesci inutili per la pesca, destinati a morire per incapacità di nutrirsi, difendersi e nuotare. Piu' stanno nel torrente, poi, piu' pesce locale si mangiano. Dove viene seminato l'adulto non cresce piu' l'erba.
Altre trote, quelle ruspanti, quelle cresciute sul posto, le uccido di rado, ci penso bene. Dipende in quali ambienti le ho catturate: mai nei riali e nei piccoli torrenti; sopra ai 30 nei laghi alpini e nei torrenti; grosse, davvero grosse, e non sempre, nei fiumi. Lucci mai, anche se mi piacciono in insalata, ce ne sono ormai troppo pochi. Altri pesci normalmente non ne pesco.
Tutto questo per dire che cosa. Semplice in assenza di controlli e di regolamenti credibili perche' stare tanto a discutere?
Diamoci un codice di comportamento, facciamo una scelta etica, come dice il mio amico Salvatore su It.hobby.pesca. Fuori legge, oltre la legge.
Smettiamola di implorare il no kill per decreto: chi vuole rilascia i pesci, tutti quelli che vuole. E gia' che c'e', magari li pesca in modo da ferirli il meno possibile. Ma in Emilia Romagna e' vietato rilasciare i black bass, dira' qualcuno. E chisseneimporta, non ho mai visto una guardia in Emilia Romagna. Eppoi la voglio vedere la guardia che vi multa perche' rilasciate un black.
Il vostro vicino si tiene tutti i pesci? Fregatevene, i pescatori nuovi, i pescatori consapevoli, nascono poco per volta. Voi siete i primi. Qualcuno guardadovi scuotera' la testa, qualcun altro vi dara' ragione. Non importa.
L'importante e' aver cominciato. Ed essere convinti di quello che si fa.
Essere aperti, se serve pietosi. Non fate andare via un pesce sanguinante, anche se non e' di misura uccidetelo, soffrira' di meno.

Michele Marziani




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