logo e-dicol@

Il "Ghiottone Viaggiatore" si e' stato spostato al seguente indirizzo www.michelemarziani.org
Si prega gentilmente di aggiornare i bookmark. Grazie

Luoghi del cibo

TRATTORIA DALLA PEPPA

A Pennabilli, in provincia di Pesaro, nell'alta valle del Marecchia una trattoria che e' un autentico viaggio nella memoria.

La rivalutazione dell'entroterra ci ha ormai abituato a trovare in ogni paesino della collina uno o piu' ristoranti impegnati a propinarci una sorta di cucina di una volta che ormai e' diventata uno standard non sempre felice. Trattorie, osterie, cucine casalinghe della mamma o della nonna, spuntano ad ogni angolo di strada, spesso improvvisate con il solo intento di spennare un po' di soldi a turisti e viaggiatori alla ricerca di una tipicita' perduta. Ma i luoghi dove sopravvive una cucina del territorio rigorosamente casalinga, esistono ancora. Un esempio illustre e la piccola Trattoria dalla Peppa (tel. 0541 928583) di Pennabilli, in provincia di Pesaro, dove il successo (meritatissimo) non ha scalfito la solidita' di una formula di ristorazione che conserva tutto il sapore e il piacere delle vere trattorie di una volta. Dietro alla porticina d'ingresso si scopre un mondo di sapori e di sensazioni che non esistono piu' e che forse sara' difficile ritrovare quando posti come questo spariranno per raggiunti limiti d'eta'. La coreografia semplice dell'ingresso attraverso la cucina non ha niente di forzato. I pochi tavoli, sobriamente apparecchiati, raccontano un'ospitalita' familiare. Il sentimento che pervade l'avventore e' quello di essere capitato a pranzo da una vecchia zia la cui casa ricorda tanto quella della Signorina Felicita di gozzaniana memoria. Mentre si mangia, nei piccoli tavoli della sala da pranzo, o nel lungo tavolone per le comitive, l'occhio guarda i piccoli arredi, il cotto consumato dei pavimenti, i cuscini sulla sedia di vimini, i quadri raccolti qua e la', la semplicita' di un luogo che ha un sapore autentico perche' non costruito ad uso e consumo dei cittadini. Il menu e' fisso e il prezzo, 25.000 lire, e' commovente. Non c'e' da aspettarsi niente di speciale, ma le specialita' di una cucina collaudata e casalinga nell'accezione piu' autentica del termine. Noi abbiamo mangiato delle finissime tagliatelle con il sugo di piselli, le lasagne tirate a mano in una sfoglia sottile e ricca di uova, i cannelloni ripieni di carne... Poi gli arrosti misti (pollo, piccione e coniglio al tegame) accompagnati da melanzane e peperoni arrostiti, croccanti zucchine fritte, piccoli e saporiti pomodori gratinati... Il menu, piu' o meno, prevede sempre le stesse semplici cose innaffiate da un Sangiovese di matrice contadina forse un po' rude, ma in linea con il locale. E i dolci? Cre'me caramel o un'indimenticabile crema al cucchiaio, entrambi fatti in casa (che significa nella stanza accanto).

Home page Pensieri sul vino Taccuino dei Sapori Ricette Luoghi del Cibo
Appunti di Viaggio Indirizzi Golosi Torna ad E-dicol@

© Anteprima.net
Dati Anteprima.net