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Tecnica, tattica & C.

13 ottobre 2005 - Abbiate fiducia nel vostro allenamento

di Chuck Watters

Indipendentemente da quanto la vostra mente sa a proposito del lancio… è il vostro corpo che deve imparare l’abilità. La vostra mente dà ordini, ma il vostro corpo tira la palla. La vostra mente e il vostro corpo si parlano, usando brevi segnali, codici e / o comandi immagazzinati nella memoria. La vostra mente dirige il vostro corpo per svolgere gli esercizi o le routine di allenamento. L’allenamento vi ha aiutato a sviluppare dei fondamentali molto solidi. Abbiate fiducia nel vostro allenamento.
Per imparare il movimento di lancio dovete essere consapevoli di ciò che il corpo in questo momento sta facendo. E’ chiamata anche awareness o metodo di apprendimento naturale. La vostra concentrazione deve essere sul presente, non sul passato o nel futuro. Se tirate quello che pensate sia un brutto lancio dimenticatelo. Velocemente. Dite ai piedi cosa fare…prima di entrare in pedana. Potete tornare e tirare uno strike. Il corretto movimento dei piedi resolve la maggior parte dei problemi. Fidatevi del vostro allenamento.
Un problema fondamentale quando si impara a lanciare è la paura. La paura di fare un errore vi porterà a farlo veramente. Perché? Perché l’errore si verifica nella vostra mente prima che nel corpo. La paura vi andare in affanno con la respirazione e rende le mani fredde e sudate. Il corpo inizia a sudare e perdete fiducia. La mancanza di fiducia in se stesso distrugge un lanciatore più rapidamente che qualsiasi altra cosa. Gli errori sono parte del processo di apprendimento. Considerate gli errori come opportunità per migliorare piuttosto che come ostacoli sul vostro cammino. Il lanciatore preparato fisicamente e mentalmente avrà successo. Fidatevi del vostro allenamento.
La mente e il corpo devono essere sintonizzati sulla stessa cosa nello stesso tempo. Non aiuta la vostra mente sapere le cose se il corpo non ha esercitato a sufficienza i movimenti. La vostra mente non si fiderà a meno che non abbiate “programmato“ correttamente il vostro corpo. La vostra mente interferisce e si sovrappone al vostro programma con il suo. Non pensate ai fondamentali del lancio quando siete in pedana. Entrate in pedana e lanciate. Fidatevi del vostro allenamento.
Gli esercizi o le routine del polso, delle oscillazioni del braccio, delle rotazioni, spinta delle gambe, movimento iniziale ecc… sono ciò che un lanciatore fa realmente in partita. E’ ciò per cui esistono gli esercizi. Alcuni lanciatori non amano gli esercizi di routine. Pensano che gli esercizi siano noiosi e può essere anche vero. Tuttavia, lo stesso lanciatore non saprà risolvere un problema quando si presenta. Lanciare tanto per tirare non è un modo molto produttivo di allenarsi. Lavorate sui vostri esercizi e poi… fidatevi del vostro allenamento.
C’è un esercizio o routine per ogni fase del movimento di lancio. Ecco come insegnate al corpo a lanciare. Qualunque cosa accade quando lanciate è ciò che avete o non avete insegnato a fare al vostro corpo. Non serve tirare 500 palle al giorno se non lo fate correttamente. L’allenamento rende consistenti ma non sempre perfetti. Potete prendere una brutta abitudine in una sessione di allenamento e impiegare mesi a correggerla. Allenatevi con ripetizioni corrette, poi… fidatevi del vostro allenamento.
I lanciatori che hanno problemi normalmente non spendono tempo a sufficienza con gli esercizi o con la meccanica del movimento. In un allenamento di un’ora utilizzano dai 5 ai 10 minuti su un esercizio o sulla routine. Spendono invece 50-55 minuti tirando la palla e chiedendosi perché il lancio non va come vorrebbero. Si sforzano di più ed è solo peggio. Si arrabbiano e si deprimono. E’la mente che si arrabbia o si deprime. Il corpo non si deprime mai, né si arrabbia né sente emozioni. Il corpo fa semplicemente quello che la mente gli dice di fare – qualunque cosa sia. La vostra mente ama sentirsi responsabile di tutto ciò che funziona. Accusa invece il corpo quando le cose non funzionano. Il corpo non si lamenta – a meno che senta dolore. Dovete allenare la mente e il corpo correttamente, poi… fidatevi del vostro allenamento.
Quando una parte del corpo dà dolore, specialmente la parte superiore del corpo, solitamente è perché la parte inferiore del corpo non sta lavorando correttamente. Il vostro allenamento deve far lavorare la parte superiore ed inferiore del corpo come una unità. Troppa tensione nella parte superiore del corpo ha come effetto un lavoro contro la parte inferiore.
Il movimento di lancio più sciolto è uno sforzo coordinato tra la parte inferiore e quella superiore del corpo. Se le gambe lavorano avrete una possibilità maggiore di successo. Dominate il lavoro dei piedi (equilibrio), poi… fidatevi del vostro allenamento.
Quasi tutti i lanciatori hanno visto un video con i fondamentali del movimento. Molti di questi lanciatori guardano il video una volta come passatempo. Non lo utilizzano come un grande strumento per imparare il movimento di lancio – così faranno molta fatica. Essi guardano solo la persona che lancia oppure dove va la palla. Devono guardare il movimento della parte inferiore del corpo del lanciatore, specialmente i piedi e le ginocchia. I problemi che la maggior parte dei lanciatori hanno sono quelli che si sono creati da soli. Faranno sì esercizi per le braccia, polso, movimenti di mezza rotazione del braccio e rotazione completa. Essi li fanno con le gambe rigide. Invece devono fare qualcosa per la parte inferiore del corpo, specialmente per la spinta delle gambe e per l’equilibrio ecc. Fidatevi del vostro allenamento.

Ecco alcuni suggerimenti per esercizi o routine

1. Se non avete molta velocità – lavorate sulla frustata del polso. Fate girare la palla molto rapidamente, ogni volta che la mano passa il lato posteriore del ginocchio del vostro lato di tiro. Non avrete una forte frustata del polso a meno che non la alleniate. La palla avrà sempre la velocità dell’ultima parte del corpo che tocca… la mano o la punta delle dita. Una flessione del gomito non è una frustata di polso. La mano di lancio dovrebbe essere velocissima al rilascio.
Nota : Quando eseguiamo la frustata del polso questo è il primo esercizio o la prima parte dell’esercizio. Quando lanciamo è l’ultima parte del lancio. Fate l’esercizio con l’ordine capovolto, così potete allenare ogni parte.

2. Se non avete molta potenza – allenate la spinta delle gambe esplodendo dalla pedana dopo che le ginocchia si piegano. Spingete verso il basso e in avanti. Spingere solo in basso provoca lo stiramento delle gambe e l’irrigidimento del corpo. La vostra potenza andrà in alto, in aria, ma non in avanti verso il bersaglio. Una potente esplosione dalla pedana dopo la flessione delle ginocchia risolve molti problemi.

3. Se vi sentite senza equilibrio – iniziate il vostro primo movimento con le ginocchia leggermente flesse. Può suonare buffo ma non potete spostare il corpo in qualsiasi direzione senza piegare le ginocchia. Lanciare deriva da una particolare azione del corpo e dal lanciare una palla con un movimento circolare. Le ginocchia flesse creano scioltezza ed aiutano a mantenere maggior controllo del corpo. Se il vostro corpo è in equilibrio, tutto funzionerà. Se siete fuori equilibrio, non funzionerà molto. Il controllo del corpo è la prima priorità. Quasi tutti i problemi di lancio sono legati all’equilibrio o alla sequenza dei movimenti.

4. Se avete problemi a far lavorare insieme la parte inferiore e superiore del corpo – avete un problema di sincronizzazione. Allenate una sequenza di movimento iniziale. La sequenza può essere come questa : passo con il movimento a salire della palla, spinta delle gambe o esplosione con il movimento a scendere della palla. Sembra semplice ma è di importanza vitale per il primo movimento o per una partenza corretta. E’ importante perché la prima cosa che perdete quando spingete di più lanciando è la sincronizzazione dei movimenti. Di solito succede perché le mani sono troppo veloci o i piedi sono troppo lenti. Lasciate lavorare le ginocchia e i piedi , specialmente il piede e la gamba di perno. Il piede di perno gira, il ginocchio si piega e la gamba spinge.

Nota per gli allenatori: I suggerimenti Nr. 1 e 2 riguardano la velocità e la potenza. Ogni lanciatore vuole avere velocità e potenza. La velocità viene da una frustata di polso veloce. La potenza viene dal terreno/pedana con un piede di perno esplosivo. Considerate questa domanda: cosa fa andare veloce la palla? Risposta: La mano veloce del lanciatore. Domanda: Cosa fa andare veloce la mano? Risposta: Il piede di perno veloce del lanciatore.

Test: Con la circonduzione del braccio a velocità relativamente bassa e la palla nel movimento discendente del braccio, muovete velocemente il piede di perno. Senza neppure provare anche la palla aumenta velocità. Anche la palla rallenterà se muovete il piede di perno lentamente quando la palla è nella fase discendente del cerchio. Il vostro piede – nel punto più basso del vostro corpo – può far muovere la mano – all’altra estremità del corpo – più velocemente o più lentamente.

5. Se la palla non va dove volete che vada – tenete il gomito del vostro lato di tiro vicino al corpo. Quando il gomito del lato di tiro sta vicino al corpo, il palmo della mano di solito sarà orientate al bersaglio quando viene lasciata la palla. Inoltre, se il vostro giro del braccio inizia con il palmo rivolto verso l’alto anziché il dorso della mano può far sì che il braccio esca dalla traiettoria del bersaglio. Tenete il braccio di lancio sciolto ed il gomito vicino al corpo. Pensate al braccio come ad uno spaghetto cotto.

6. Se avete paura di colpire un battitore succederà davvero. Allenatevi a lanciare a un bersaglio di qualsiasi natura: un bidone alto, un quadrato sulla recinzione, attraverso un copertone , o a qualcuno che si presti a stare li – se riuscite a trovarlo ! Sul serio, allenatevi a tirare ad un bersaglio, poi tirate al catcher. Quando riuscite a restare nei pressi del bersaglio la maggior parte delle volte potrete tirare strike la maggior parte delle volte. Di solito la palla va dove il petto ( ombelico ) è rivolto. Comunque andrà sempre dove punta il palmo della mano quando la palla viene rilasciata. Dovete allenarvi a lanciate a battitori mancini e destri, altrimenti avrete problemi in partita, specialmente con battitori mancini nel box. Lanciate al bersaglio, non al battitore. Il battitore batterà la palla o la mancherà. Non avete alcun controllo sulla palla dopo che lascia la vostra mano.

Nota per gli allenatori: Evitate le parole “fare“ e “tentare“ come prime parole di un comando o di una istruzione. Spesso i lanciatori sentono la prima parola o le prime due e perdono tutto il resto. Le parole “ fare “ e “ cercare “ solitamente significano “ rapido “ e “ veloce “ per la mente. Molto spesso il vostro corpo utilizza troppi muscoli della parte superiore del corpo per riuscire o per tentare di farlo. Il corpo si irrigidirà, la sincronizzazione dei movimenti andrà perduta e con essa l’equilibrio e la scioltezza. Fidatevi del vostro allenamento. Chuck Watters (tratto da “Fastpitch Delivery” - giugno 2002 e da www.coachlilly.com)

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