Tecnica, tattica & C.

17 febbraio 2005 - La meccanica del tiro



L’impugnatura

Per ottenere un buon tiro e' importante l’impugnatura della palla. La palla da baseball va impugnata con tre dita: l’indice ed il medio a contatto con una delle quattro cuciture lunghe; il pollice sulla parte inferiore della palla. La palla va tenuta in mano in modo rilassato, quasi con la punta delle dita. L’impugnatura deve formare uno spazio a forma di "V" tra la palla stessa e il punto di congiunzione fra pollice ed indice. Per quel che riguarda il softball, essendo la palla piu' grande, l’impugnatura cambia: vengono poste tre dita sopra la palla (indice, medio e anulare). Ovviamente il pollice rimane sempre sotto la palla.

La posizione fondamentale

Una volta che si e' ricevuta la palla e prima del tiro, e' importantissimo assumere una corretta posizione. Sia che si giochi sul campo interno, sia che si giochi in esterno, la posizione fondamentale richiede di:
a) allineare orizzontalmente le spalle in direzione del bersaglio;
b) portare la palla in alto e dietro. Il gomito si porta leggermente piu' in alto della spalla; il palmo della mano e' rivolto all’indietro; le dita sono sopra e dietro la palla. Al momento del tiro il polso si "apre" e va a formare un angolo retto tra mano e braccio di tiro. La teoria suggerisce che al momento del tiro "normale" (cioe' di tre quarti sopramano che e' quello che descriviamo in questa "tesina", lasciando ad altri la descrizione del tiro laterale e di quello sottomano), oltre a questo si formano altri due angoli retti. Il primo all’altezza del gomito quando l’avambraccio si sposta in avanti sulla verticale e la parte superiore del braccio rimane orizzontale prima della distensione dell’avambraccio; il secondo tra la parte superiore del braccio ed il tronco. Prima del tiro il peso e' carico sulla gamba dietro.

Il raggiungimento della posizione fondamentale

Dopo aver preso la palla ed aver allineato le spalle col bersaglio, dobbiamo cercare di ottenere un tiro piu' forte e piu' preciso possibile. Per fare questo eseguiamo un passo in avanti con la gamba corrispondente al braccio di tiro. Il piede, che fa da perno, si allinea con la spalla anteriore ma con la caviglia "aperta", cioe' posta verso il bersaglio. Questa posizione garantisce la maggior spinta possibile da parte di tutta la superficie interna del piede, dal calcagno all’alluce. L’altro piede, quello che effettua il passo in avanti, ricade piatto, con le dita rivolte verso il bersaglio a circa 15 centimetri sulla sinistra di una linea immaginaria che va dal piede perno al bersaglio.

Il tiro ed il rilascio della palla

Il gomito guida il polso che in questo momento e', come dicevamo, piegato all’indietro. Poi il braccio si distende e rilascia la palla con una "frustata" del polso ed una spinta delle dita che si trovano sopra la palla.
Naturalmente nel tiro lavorano anche i fianchi e le spalle. Infatti, l’azione di tiro si sviluppa attorno ad un ipotetico asse verticale. Il fianco destro (in caso di giocatore destro) spinge verso il sinistro; lo stesso fa la spalla destra che spinge verso la sinistra. La palla va rilasciata davanti al corpo, quando la mano inizia ad abbassarsi trasversalmente al tronco. Dopo il rilascio, il tiro va seguito: il braccio di tiro deve proseguire la sua corsa diagonale finendo dietro al fianco opposto. Contemporaneamente, il braccio col guanto si muove verso il basso e continua la sua spinta verso dietro; i fianchi e le spalle proseguono il loro movimento e, grazie a questa spinta, dopo il rilascio, il piede perno si sposta in avanti.

Inizio Indice Tecnica, tattica & C.

Indietro

 

Dati Anteprima.net