Interviste

Marina Centrone: "Mi sento un po' aggredita, ma va bene cosi'"

di Flavio Semprini

Sabato 24 febbraio la Federazione ha voluto incontrare le tante realta' del softball italiano. L'appuntamento al Quadrifoglio di Parma e' stato l'occasione per un primo confronto d'idee, anche per far capire alla nuova dirigenza federale che i problemi del softball italiano sono tanti ma vanno in ogni modo risolto in tempi accettabili.
Su alcuni aspetti di questa giornata abbiamo intervistato Marina Centrone, popolare giocatrice e allenatrice che oggi riveste un ruolo davvero delicato all'interno della Federazione. Marina, infatti, non e' solo stata eletta in Consiglio federale in qualita' di tecnico; non solo fa parte del Consiglio di presidenza della Federazione, cioe' del gruppo ristretto che dovrebbe lavorare piu' a contatto col presidente, ma fa anche parte della Commissione sviluppo attivita' softball con altre due importanti rappresentanti del softball italiano: Angela Cirelli e Marina Cergol.

Allora, che tipo d'incontro e' stato quello di sabato scorso?

"Per le societa' e' stata l'occasione di parlare dei loro principali problemi. Sono arrivati dei suggerimenti precisi su tanti argomenti: dalle formule dei campionati, alla possibilita' di giocare partite infrasettimanali, alla nazionale, a varie agevolazioni. E' stato suggerito, ad esempio, di prendere contatto con un'agenzia viaggi unica che possa occuparsi delle trasferte delle squadre, ottenendo cosi' degli sconti. E' chiaro che i problemi non potranno essere affrontati e risolti tutti in una volta, ma gia' nel Consiglio federale di sabato prossimo prenderemo delle decisioni riguardo ai temi suddetti".

Alcune societa' di A2 sono molto preoccupate per i costi delle trasferte. C'e' da giocare in Sicilia (due volte) e in Sardegna.

"Infatti, ci e' stato chiesto di unire le due trasferte siciliane in un unico momento. Cio' dovrebbe consentire una sola trasferta al Sud. Questo e' un problema che sabato affronteremo e, credo, risolveremo subito. L'inizio dei campionati e' vicino e le squadre hanno bisogno di sicurezze".

Come si trova Marina Centrone in questo nuovo ruolo?

"Bene, anche se questo e' un momento un po' particolare. Tutti: giocatori, tecnici, dirigenti, arbitri, sono portati a 'sfogarsi', a dire la loro ad ogni costo. Mi sento un po' aggredita da tanta foga ma, onestamente, debbo dire che tutti sostengono cose giuste e nessuno parla a vanvera. Il fatto che gli addetti ai lavori parlino delle proprie esigenze lo giudico positivamente: vuol dire che ci danno fiducia e pensano di poter essere ascoltati. D'altro canto, mi si consentito affermare che molti degli eletti in Consiglio federale vengono dal campo. Dunque, quando parlano, sanno quel che dicono".

C'e' qualcosa che ti ha colpito in maniera particolare, in queste prime settimane da consigliere?

"L'incredibile vitalita' di Vito Ailara. Io un po' lo conoscevo gia', ma non pensavo potesse avere tanta forza. Riesce a sopportare delle pressioni enormi e ad essere sempre energico. Davvero sorprendente. Un'altra cosa che mi ha colpito positivamente e' stato come, in Consiglio, la presenza di giocatori e tecnici sia stata ben accettata. Mi sento di poter dire che siamo ascoltati e il nostro parere pesa".

Riesci a conciliare allenamenti, attivita' federale e impegni domestici?

"Per il momento ci riesco. Quando saremo nel pieno dell'attivita' agonistica credo sposteremo le date dei consigli in modo da consentire la partecipazione attiva di atleti e tecnici, impegnati sui campi nei fine settimana. Il problema piu' grosso e' la famiglia. Ma devo dire che trovo molta comprensione: in casa capiscono che per me questa e' una cosa importante e mi lasciano fare".

Sabato parlerete anche di nazionale?

"Valuteremo se creare una nazionale cadette per dare piu' spazio alle giovani. Non abbiamo ancora avuto il tempo di fare considerazioni sul settore tecnico delle nazionali. Vedremo come muoverci, anche considerando che sara' una decisione destinata a durare per tutto il quadriennio olimpico".

Inizio Indice Interviste

Indietro

 

Dati Anteprima.net