Interviste

Stefano Michelini: "sara' un campionato equilibrato"

di Flavio Semprini

Nel giorno della presentazione dei campionati, all'antivigilia del primo incontro ufficiale della stagione (la Macron Cup, la supercoppa italiana), abbiamo intervistato Stefano Michelini, presidente della Fortitudo baseball,

Presidente, come sarà il prossimo campionato?

Molto equilibrato. Tante squadre si sono rinforzate e per noi sarà molto dura. Come spesso ripeto in questo periodo, vincere è difficile, ma confermarsi lo è ancora di più. Conosco bene lo spirito di rivalsa che anima coloro che si son visti sfuggire il massimo traguardo per poco. E' lo stesso spirito che ha animato la Fortitudo in tutti questi anni in cui ha cercato la vittoria senza ottenerla. Mi creda: i nostri avversari hanno una formidabile spinta psicologica alle spalle.

Chi teme di più?

Premesso che anche noi dell'Italeri pensiamo di esserci rinforzati devo dire che, sulla carta, il monte di lancio del Rimini mi sembra il migliore del lotto: Edmondson e Saipe sono molto temibili. Parma farà un salto di qualità notevole. Non so se in un solo anno colmerà il gap con le primissime ma, legittimamente, aspira ai play-off. Grosseto ha messo su una squadra forte, niente da dire. Nettuno è più 'misteriosa' ma una piazza del genere non può rimanere fuori dai play-off per due anni consecutivi. Di Modena non parla nessuno perché la sua campagna acquisti non è stata roboante. Però, attenzione, non si arriva secondi in campionato per puro caso".

Che ne pensa dei nuovi arrivi in casa Italeri?

Giovanni Pantaleoni è ormai un giocatore consolidato, non più un giovane talento ma una promessa mantenuta: va a rinforzare un line-up di per sé già fra i migliori. Stefano Bazzarini per noi è un investimento. E' un giocatore di grandissime speranze e lo abbiamo preso sia per l'oggi sia, soprattutto, per il domani. Luis Urueta ha già dimostrato con la nazionale tutte le sue potenzialità ed è un buon battitore in più in squadra".

Siamo all'antivigilia della Macron Cup Supercoppa italiana. Ci fa un pronostico?

Più che un pronostico, credo di poterle dire che ne uscirà fuori una partita interessante. Il confronto tra Bologna e Rimini è tradizionalmente molto sentito. Per fortuna i toni più aspri e polemici si sono stemperati e il clima è quello giusto: di sana competizione agonistica. Speriamo di avere una bella cornice di pubblico.

Da qualche tempo date l'impressione di curare maggiormente il settore giovanile. E' un'impressione giusta?

Proviamo a farlo. La Fortitudo si pone il problema di avere delle buone giovanili perché la caccia all'oriundo, oggi come oggi di gran moda, è destinata ad affievolirsi: i giocatori d'origine italiana di qualità non possono essere un numero infinito. Prima o poi bisognerà tornare ai vivai e alle scuole. Noi, oltre a far giocare i bambini nelle scuole, li portiamo al campo durante le partite. I nostri addetti spiegano loro le regole del gioco e, devo dire, la cosa sta cominciando a pagare sia in termini di pubblico che in termini di reclutamento. A presiedere all'attività giovanile c'è Ricky Matteucci, la nostra bandiera, un patrimonio che non volevamo perdere. E' stato bello che proprio lui ci abbia chiesto di lavorare coi giovani. Lo abbiamo accontentato molto volentieri.

 

Flavio Semprini

8 aprile 2004

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