Interviste

Giacomo Livi: "Non e' detto che sia Italia - Olanda..."

di Flavio Semprini

Conversazione telefonica con Giacomo Livi a poche ore dal debutto delle azzurre del softball nel torneo di qualificazione olimpica di Macerata e Cupramontana. Il coach della nazionale sta "scoutando" Spagna - Russia, prima partita del girone che comprende anche l'Italia. Poi guarderà Gran Bretagna - Botswana. "Soprattutto per valutare le africane, visto che non le conosciamo - dice Livi, e aggiunge - Sappiamo solo che l'età media è 25 anni e che sono tutte atlete di colore. Non credo, invece, che la Gran Bretagna scoprirà le carte più di tanto".

Allora cominciamo proprio da questo punto: cosa sappiamo delle nostre avversarie più quotate?

Della Gran Bretagna sappiamo che giocherà con un nutrito gruppo di giocatrici oriunde. La loro più forte lanciatrice è "australiana". Il nostro manager, Barry Blanchard la conosce bene. La definisce "lanciatrice di discreto livello, non forte come le nostre". La Russia presenta alcune atlete che hanno giocato, questa stagione, in college americani. Le olandesi hanno due giocatrici di scuola americana: una lanciatrice e un catcher. Anche la Repubblica Ceca ha una oriunda.

In ogni caso, tutti pensano ad una finale Italia - Olanda...

Sbagliato.Non è per niente scontato che vada a finire così. Per me anche Gran Bretagna e Repubblica Ceca possono arrivare in finale.

Quali i nostri punti di forza nei confronti delle altre nazionali?

La pedana di lancio innanzitutto: noi contiamo su lanciatrici di livello assoluto: Spediacci, Bugliarello, Fen, Malerich e Castellani. Non credo che nessun'altra nazionale presente a questo torneo possa vantare una forza simile nel settore lanci. E credo che anche il nostro line-up sia uno dei più potenti. Poi, ogni partita fa storia a sé...

Come è stata impostata la settimana di preparazione a Cingoli?

Ci siamo allenati una volta al giorno. Blanchard, soprattutto, ha lavorato con l'intento di creare il gruppo, cercando di stabilire un feeling massimo fra italiane e italoamericane. Così le ragazze hanno passato anche tutto il tempo libero assieme. Nel complesso, Blanchard sta puntando moltissimo sull'aspetto psicologico. Poi ci siamo dedicati a programmare la rotazione dei lanciatori. Naturalmente è una programmazione di massima, è chiaro che terremo conto delle indicazioni del campo.

A chi tocca stasera?

Dovrebbe partire Sun Yue-Fen e ricevere Natalie Anter. Il rilievo lo farà Leslie Malerich. Domani l'alternativa è Bugliarello/Spediacci.

Come si sono inserite le ultime arrivate, Fen, Pagotto e Cimin?

Pagotto e Cimin conoscono già questo gruppo. Sun Fen non ha avuto nessun problema d'ambientamento: è un po' come se tutte fossero con noi già dal torneo di Legnano. Tutta la squadra è molto concentrata.


Flavio Semprini

23 giugno 2003

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