Editoriale

Liverziani: "Lascio Rimini con grande dispiacere"

Claudio Liverziani, il piu' forte giocatore italiano degli ultimi anni, lascia il Rimini. Una decisione sofferta, dettata anche da motivi extrasportivi. Claudio, che continuera' a collaborare con baseball.news, ha voluto affidarci il suo pensiero perche' lo trasmettessimo, senza filtri, ai tifosi del Rimini ed a tutti gli appassionati. Claudio non ci dice dove giochera' il prossimo anno ma, indipendentemente dalle sue scelte, crediamo sara' accompagnato dall'affetto e dalla riconoscenza dei suoi vecchi tifosi.
Di certo, parte 'scortato' dalla nostra personale stima.

Flavio Semprini

"E' con grande dispiacere che annuncio la mia partenza da Rimini.
Molte sono le voci che hanno accompagnato questa mia decisione, qualcuno pensera' che ero in rotta con la societa'; qualcun altro pensera' che a Rimini in fondo non mi trovassi bene.
Niente di tutto questo corrisponde a realta'.
Purtroppo a volte ci sono scelte che vanno al di la' del merito sportivo, scelte legate ad un futuro ,ad un lavoro, ad una carriera.
Scegliendo, si andra' incontro alle conseguenze, positive o negative che siano, che questa scelta portera'. Nessuno riuscira' a togliermi dalla memoria tutte le soddisfazioni che il baseball riminese mi ha riservato, le vittorie, gli scudetti, i compagni di squadra, i dirigenti e il mitico pubblico dello Stadio dei Pirati. Persone alle quali sono legato dal punto di vista personale e sentimentale e poi, dopo, da quello professionale.
Quando ci si trova faccia a faccia con il proprio destino e' inutile tentare di cambiare il corso degli eventi, forse e' meglio seguire il proprio istinto, senza pentirsi o voltarsi indietro, e lasciare che la vita prenda la propria strada, giusta o sbagliata che sia.
Nessuno sapra' mai fino in fondo quanto ho amato la citta' di Rimini ma soprattutto la gente di Rimini, la squadra di Rimini.
Ora e' tempo per me di fare una scelta professionale e non sentimentale. Le due cose non possono coesistere al momento attuale e, per quanto mi faccia rabbia dirlo, non siamo professionisti e mai lo saremo. Il nostro e' uno sport piccolo e incompreso, ed e' per questo che andare via rappresenta un ostacolo ancora maggiore, perche' ci si affeziona ad un ambiente quasi 'famigliare'.
Con questa mia ultima vorrei spedire un doveroso 'Grazie' alla Societa' Rimini baseball, al 'Pres' Rino Zangheri ed Alberto Antolini in primis, che mi hanno dato la possibilita' di giocare per una squadra ambiziosa e competitiva.
L'unica cosa che mi rassicura e' il fatto che le amicizie ed il rapporto di reciproco rispetto creatosi in questi tre anni non spariranno mai, ne' dalla mia memoria ne' spero dalla vostra".

Claudio Liverziani

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