Editoriale

Baseball, bel campionato
softball... un po' meno

16 giugno 2005 - Campionato al giro di boa. L'equilibrio regna sovrano. Nessuna delle prime sei in classifica può dirsi sicuramente inclusa o esclusa dai play-off. Nessuna delle altre può dirsi già retrocessa. Sintomatica di questo andamento molto incerto e per questo interessante del campionato, l'ultima giornata del girone d'andata con Bologna che cade due volte a Reggio Emilia, Parma che ne perde due a Trieste, Rimini che ne cede una al Modena. L'andazzo potrebbe essere questo fino alla fine.

L'utilizzo dei due lanciatori stranieri in gara 1 ha reso la partita del venerdì estremamente incerta. E neanche lanciatori esperti del nostro campionato come Jesus Matos, Ivan Montanè (ottima la loro prima parte di stagione) o Cipriano Ventura possono dormire sonni tranquilli di fronte ad avversari sempre agguerriti.

Tra le favorite al titolo ha per ora deluso il Grosseto solo sesto e vittima di qualche scelta sbagliata e dell'infortunio a Navarro. Abbiamo comunque visto di che pasta son fatti i maremmani: hanno portato a casa la Coppa Campioni in una annata per loro difficilissima. Diciamo la verità: se lo aspettavano in pochi visto il campionato finora disputato dai Cinghiali. Con una formazione composta da cinque giocatori di scuola italiana, hanno vinto nella tana del lupo olandese. Ora, come abbiamo già scritto più volte in questi anni, la formula della Coppa Campioni è sbagliata perchè offre poche partite vere e non è neppure promozionale per le squadre delle nazioni più deboli. In realtà il valore di questa competizione è, oggi come oggi, minore rispetto ad una vittoria in campionato. Però la vittoria del Grosseto non può che far piacere a tutto il movimento. Sperando che non resti isolata.

La sorpresa (non tanto per chi i Titani li aveva seguiti già dai primi movimenti di mercato), è il San Marino, meritatamente in testa alla classifica grazie ad un monte di lancio davvero ricco. Peccato per loro che si siano giocati la possibilità di vincere la Coppa Campioni. Mai come quest'anno avrebbero potuto centrare l'obiettivo. Bene Bologna, Parma e Nettuno. Rimini fatica un po' di più a causa del monte corto e del numero davvero eccessivo di errori difensivi (46). Modena, Reggio Emilia, Trieste e Paternò lottano per non retrocedere. I siciliani sono ultimi ma, vista la qualità di gioco che a tratti riescono ad esprimere, non sono di certo spacciati.

Molto meno incerto il massimo campionato di softball. Distacco abissale (5 partite) fra la prima in classifica e le altre tre squadre per i play-off. Distacco abissale (6 partite) anche fra la quarta e la quinta in classifica. Macerata, Forlì, Caronno e Bollate sono sicure dei play-off. Nuoro è nel limbo; Porpetto, Langhirano, Bologna e Parma giocano per non retrocedere. Mentre il livello del massimo campionato di baseball si è alzato, perlomeno nell'ultimo anno, quello del massimo campionato di softball è sceso. E non solo nell'ultimo anno. Continuano a latitare giocatrici italiane di spessore (soprattutto in pedana, fatte le poche debite e conosciute eccezioni). La commissione federale softball sembra assente nelle iniziative che pure aveva annunciato.

 

Flavio Semprini

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