Editoriale

Mlb, non solo Accademia

14 ottobre 2004 – Mancano dieci giorni alla data delle elezioni federali. Come i lettori di baseball.news avranno gia' notato, abbiamo creato uno spazio nel quale far convergere tutta l'informazione relativa all'appuntamento del 24 ottobre.

In questo editoriale, vorremmo pero' parlare della Major League Baseball e di come, lentamente ma con passo deciso, stia entrando nella "pratica" del nostro baseball. Cosa che, a nostro parere, e' una gran bella notizia. Qualche tempo fa (ormai "anni fa"), scrivevamo di come la Mlb avesse intenzione di creare un campionato europeo equiparabile ad un "singolo A" americano con l'intenzione di aprirsi a nuovi mercati. Ora questo progetto pare tramontato, ma l'interesse della piu' importante organizzazione sportiva del baseball mondiale per l'Europa e, in primis, per l'Italia, sembra aumentato.

La creazione dell'Accademia del baseball a Tirrenia nasce dalla comune volonta' della Fibs e della Mlb. Come gia' scritto da piu' parti, solo il tempo dira' se questa strada e' quella giusta per creare nuovi giocatori di alto livello. Certo, si puo' discutere se sia meglio mandare i nostri "junior" negli Usa a studiare e ad allenarsi piuttosto che tenerli in patria a fare le stesse cose: e' un tema senz'altro da dibattito elettorale. Pero' il passo e' stato compiuto e a noi sembra importante. Se non andiamo errati, e' la stessa cosa che la Mlb ha fatto in Australia qualche anno addietro. E oggi il livello medio dei giocatori australiani e' senz'altro piu' alto di qualche tempo fa e diversi di loro giocano nelle leghe americane.

Un altro dato interessante, gia' reso noto dall'ufficio stampa della Fibs al momento dell'apertura dell'Accademia e mai approfondito piu' di tanto, e' questo: durante l'estate le strutture resteranno aperte per i migliori prospetti provenienti dall'Europa (oltre che per i nostri ragazzi). Sembrerebbe chiara la volonta' di creare, nel tempo, un gruppo di giocatori europei (italiani compresi), di alto livello. Il primo passo verso il primo vero campionato professionistico italiano? Magari un campionato ricco di giovani talenti europei e impreziosito da giovani oriundi (italiani, olandesi, cechi, spagnoli, tedeschi...) d'Oltreoceano?

Tra le notizie della settimana di baseball.news, potete poi leggere che ad alcuni allenatori europei e' data, ormai da qualche anno, la possibilita' di imparare ed allenare negli Usa, sia in Instructional League sia in team di Major. Da circa un paio di mesi, poi, la Mlb pubblica anche "Baseball Weekly", newsletter elettronica settimanale di informazione sul baseball Mlb (in italiano). Come scritto nella newsletter stessa, chi volesse riceverla nella propria casella di posta elettronica, puo' chiedere come fare a Dan Bonanno, responsabile Mlb per l'Italia, alla mail dan.bonanno@mlb.com.

Infine, proprio in queste ore, dovrebbe concludersi l'accordo di sponsorizzazione delle nazionali azzurre da parte di aziende partner della Major League (la fase iniziale del quale era stata anticipata da un articolo apparso sul sito federale circa un mese fa). A questo accordo, si dovrebbe legare la presenza della nazionale azzurra al torneo ad invito per nazionali che la Major League intende organizzare nella primavera del 2006 con la partecipazione delle stelle dell'American e della National League.

In conclusione, pare si aprano prospettive interessanti per il nostro baseball. Non abbiamo parlato di elezioni, ma chi governera' il baseball italiano nel prossimo quadriennio dovra' tener conto di tutto questo.

Flavio Semprini

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