Editoriale

Quanto e' brutta la Coppa Campioni

17 giugno 2004 – O, meglio, quanto è brutta la formula della Coppa Campioni. L'abbiamo ormai scritto tante volte (non solo noi), e l'abbiamo ripetuto lungo questi anni: la Coppa Campioni con questa formula non funziona. Le squadre più forti (le due olandesi ed il Bologna), praticamente non si affrontano durante la fase all'italiana. Unica partita veramente bella di questa prima parte del torneo: Bologna - Mr Cocker 1 a 0. Poi, sequenza di partite piuttosto scontate dove anche il San Marino, partito con "alte" ambizioni, si è ritrovato a recitare un ruolo di secondo piano giocando un bruttissimo baseball. Attenzione: i Titani non sono rimasti fuori dalle prime quattro piazze perché battuti da altre squadre (il Paderborn, in questo caso) incredibilmente migliorate nel loro gioco. No, hanno proprio perso il treno a causa dei propri errori. Punto e basta.

Nel momento in cui scriviamo, mancano ancora le partite dell'ultima giornata ma le semifinali sono quasi scontate: Neptunus - Mr Cocker da una parte e Bologna - Draci Brno dall'altra. Non è il massimo per l'interesse dei tifosi, ammettiamolo.

Anche questo l'abbiamo già scritto: solo un mero calcolo politico del tipo "io applico una formula che consente alla squadra della tua nazione di giocare nella poule A e tu mi voti quando mi serve", giustifica una formula con otto squadre divise in due gironi. E tutte le persone di buon senso sanno bene che la vecchia formula (sei squadre e tutti contro tutti con finalissima al meglio delle tre partite), magari rivisitata, è la migliore. Così come vien da chiedersi se sia utile agli slovacchi del Trnava o agli spagnoli del Sant Boi (cito queste due squadre perché mi son sembrate, fra quelle che ho visto giocare, quelle più deboli) e ai movimenti sportivi che questi rappresentano giocare in poule A, prendersi una bella scarica di legnate e tornare a casa magari in poule B.

Che dire poi di squadre italiane e olandesi di ottimo livello che non sono presenti? Ha senso tener fuori un Grosseto, da anni nelle prime piazze del nostro campionato o un Modena? Non avrebbe più senso attuare un meccanismo tipo Champions League del Calcio con coefficienti adeguati che consentano a chi arriva secondo o terzo nel campionato olandese o italiano di partecipare almeno ad un concentramento qualificatorio alla fase finale di Coppa Campioni? E' proprio necessario tenere in vita le altre manifestazioni per club? Non sarebbe meglio sopprimerle per lasciare spazio a delle in poule di accesso al gruppo A di Coppa Campioni?

Chiudo con una appello alle Federazioni italiana ed olandese: trovate il modo di far giocare le squadre delle rispettive federazioni fra di loro. Inventatevi qualcosa. Siate creativi. Vincere una Coppa Campioni fatta a questo modo non è di nessuna utilità. Rimpingua il palmares ma non fa crescere il movimento.

Flavio Semprini

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