Tecnica, tattica & C.

8 gennaio 2004 - Mettiamo fuori tempo i battitori

di Lilly Rossetti

Ognuno di noi sa che nel baseball e nel softball la battuta è una questione di timing. Se tutto ciò che facciamo in attacco ha un rovescio della medaglia in difesa, uno dei compiti più importanti del lancio è mettere i battitori fuori tempo.
A questo scopo possiamo usare diversi mezzi:
normalmente questa è la situazione in cui pensiamo al cambio di velocità, poiché il cambio è un lancio che deve sembrare veloce ma raggiungere il piatto circa 20mph più lento della palla dritta.
In altre occasioni abbiamo già sottolineato l'importanza del movimento di lancio che deve essere efficace ed esplosivo quanto quello della palla veloce. Sappiamo inoltre che ci sono diversi tipi i cambio: alcuni sono davvero lenti (knuckle-ball) e altri sono dei cosiddetti lanci off-speed. Un lancio off-speed può essere anche un lancio ad effetto con qualche accorgimento che lo faccia viaggiare più lentamente del lancio normale. Ecco infatti uno dei punti chiave di questo argomento: per mettere i battitori fuori tempo bisogna essere in grado di ingannarli.
E' strano vedere quante lanciatrici (e a volte anche i coach) non capiscono realmente che non serve avere un lancio ad effetto o un cambio di velocità se questo stesso lancio non sembra uno strike quando arriva al piatto.
Consideriamo prima di tutto un elemento fondamentale nell'allenamento di battuta.
La battuta è timing, come dicevamo. La battuta si basa sul vedere la palla, prendere il tempo su di essa, reagire con un movimento compatto, esplosivo, efficace. Questo si ottiene attraverso molte ripetizioni tanto da diventare più automatico e più efficace. Se l'allenamento di battuta è ben fatto si concentrerà sul vedere veramente la palla, individuare piccoli indizi che possano portare il battitore alla giusta decisione e reazione. Se l'allenamento non è molto buono consisterà comunque di una buona dose di ripetizioni forse con un allenamento poco efficace sulla selezione dei lanci, il che può essere sfruttato da lanciatrici e ricevitori.
Come?
Usando due fattori chiave: la vista e il tempo.
1. vista = un lancio che inganna deve sembrare un lancio buono da battere ma restare lontano dai punti di forza del battitore. Il risultato sarà una sventolata a vuoto oppure un brutto swing, vale a dire una facile eliminazione.

2. tempo = il tempo di reazione su ogni lancio non deve essere sempre lo stesso, così che il battitore avrà problemi a prendere il tempo sulla palla e finirà anche per girare il lancio sbagliato (troppo presto / troppo tardi).

Se consideriamo il primo punto (vista) possiamo usare lanci come il drop o il rise che sembrano strike quando vengono rilasciati ma cambiano direzione quando raggiungono il piatto. Troppo spesso troviamo lanciatrici che dicono di saper lanciare il drop o il rise ma si lamentano della loro scarsa efficacia: non c'è da meravigliarsi se i loro lanci sono decisamente bassi o alti e ogni volta vengono sprecati.
Si può dire la stessa cosa anche per la palla dritta. E' molto frequente vedere quanto i lanci a perdere siano veramente sprecati! Se siete avanti nel conteggio oppure se il conteggio è stretto (3 - 2) e volete che il battitore giri il lancio sbagliato,un ball, dovete mantenere altezza e velocità del lancio e spostarlo all'esterno del piatto.
Riguardo il secondo punto (tempo) possiamo dire che ci sono diversi modi di lavorare sul tempo del battitore:

1. cambiare l'impugnatura di un lancio = creare così un lancio ad effetto off-speed.
2. cambiare il ritmo tra un lancio e l'altro = far aspettare i battitori più a lungo / sorprenderli.

Relativamente a questo secondo aspetto possiamo dire che questa è una cosa alla quale potete ricorrere quando siete in un momento di difficoltà e avete bisogno di ritrovare il vostro ritmo. Non lasciate mai che gli avversari si divertano al piatto e girino la mazza come in allenamento! Voi guidate il gioco, non dimenticatelo mai. Dunque, quello che potete fare è cercare di regolare il vostro ritmo di lancio un po' diversamente, aspettando uno o due secondi prima di lanciare la palla e a volte battendo i battitori che semplicemente si posizionano con calma nel box. Una battuta in foul in più, uno strike in più possono cambiare molto nella gestione del conteggio.

Lilly Rossetti

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